S.I.Di.Ba.

Società Italiana per lo studio del Diritto e dei servizi Bancari e finanziari

 

 

 

 

 

 

Sede: via Depretis, 88 - 80133 Napoli - Tel.-Fax 081.405386 (dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.30)

 

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ANATOCISMO

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L'ANATOCISMO è la capitalizzazione degli interessi, ossia il calcolo degli interessi sugli interessi. L'articolo 1283 del  Codice  Civile vieta l'anatocismo. Le banche tuttavia hanno interpretato la norma in modo del tutto diverso; hanno infatti previsto, nei contratti sottoposti ai correntisti sin dal 1952, la capitalizzazione trimestrale  degli  interessi debitori (gli interessi passivi per i correntisti), la capitalizzazione annuale di quelli creditori (gli interessi attivi). Pertanto ai correntisti sono stati addebitati interessi passivi ogni tre mesi. Ciò significa che, trimestralmente, sono stati calcolati interessi non solo sul capitale, ma anche sugli interessi in precedenza già addebitati. 

La sentenza della Corte di Cassazione n.21095 del 04.11.2004 ha messo la parola fine alla disputa tra banche e risparmiatori in materia di anatocismo. Le banche devono infatti restituire ai correntisti le somme illegittimamente addebitate sui conti correnti. 

Il rimborso degli interessi da parte delle banche non è però automatico!  E' infatti necessario attivarsi per richiedere alle banche con cui sono intercorsi rapporti la restituzione delle somme illegittimamente addebitate a titolo di interesse, nonché di tutte le spese bancarie applicate senza essere state contrattualmente pattuite.

Pertanto,  per  i contratti  di  conto corrente,  di  apertura  di  credito (fido) e di  mutuo, gli utenti bancari devono richiedere alle banche la restituzione: degli interessi passivi applicati in violazione delle norme che vietano l'anatocismo,  degli  interessi  passivi ultralegali  o usurari  e di quelli  che  sono  stati addebitati applicando un tasso più elevato di quello previsto contrattualmente. 

PERIZIA GRATUITA

 


S.I.Di.Ba.  offre  agli utenti che ne faranno richiesta una perizia, per valutare, in ogni singolo rapporto, a seguito del ricalcolo di tutte le poste attive e passive iscritte sul conto corrente, l'effettivo saldo del conto e l'entità del credito nei confronti delle banche. 

 


Tutti gli interessati sono invitati a contattare l'Associazione nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 18.30, al numero 081.405386 oppure ad inviare una mail di richiesta consulenza, indicando le seguenti notizie:

 

1) la banca o le banche con cui sono stati  instaurati i rapporti;

2) la tipologia di rapporto: di semplice conto corrente, di c/c con apertura di credito (scoperto, fido) o di mutuo;

3) l'anno in cui è stato acceso il conto e/o stato concesso il fido o il mutuo e quello in cui i rapporti sono stati chiusi;

4) la disponibilità dei contratti iniziali e degli estratti conto;

5) un recapito telefonico a cui poter essere contattati.

 

A tutti coloro che contatteranno S.I.Di.Ba., sarà data una pronta risposta e sarà comunicata la documentazione necessaria per procedere alla perizia gratuita

 

Si invitano gli utenti a contattare l'associazione anche semplicemente per verificare se le condizioni applicate sul proprio conto corrente (o quelle che sono state applicate in un conto corrente estinto) siano state o meno allineate a quelle di mercato.

 

Per l'eventuale richiesta di assistenza in giudizio, i professionisti che collaborano con S.I.Di.Ba., in virtù di precisi accordi stretti con l'Associazione, applicheranno,  oltre alle  spese di  causa (contributo unificato, diritti  di notifica, marca), soltanto gli onorari minimi previsti per le prestazioni forensi. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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